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Bollettino n°. 66 luglio 2015

 

A prima vista

Altre notizie
Italia - “Don Bosco e i Salesiani: scrittori ed editori per la nuova Italia”
 Italia - “Don Bosco e i Salesiani: scrittori ed editori per la nuova Italia”
L’Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani (ABEI) ha organizzato nei giorni 23-25 giugno 2015 a Erice (Trapani) il convegno “Le biblioteche ecclesiastiche, laboratorio di nuovo umanesimo”. Ai lavori ha partecipato anche don Francesco Motto, SDB, membro e già direttore dell’Istituto Storico Salesiano di Roma.

Nella prospettiva del Convegno nazionale di Firenze 2016 “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, l’Associazione, presieduta da mons. Francesco Milito, vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, ha infatti ritenuto che nelle biblioteche ecclesiastiche si conservano e si mettono a disposizione del pubblico opere letterarie di chi ha fatto dei libri uno dei mezzi principali del proprio apostolato.

Fra le esperienze paradigmatiche circa l’editoria e biblioteche nell’azione pastorale della Chiesa, per la sezione della Chiesa contemporanea, è stata selezionata quella relativa all’Opera salesiana. Il prof. Motto, nel suo intervento dal titolo “Don Bosco e i Salesiani: scrittori ed editori per la nuova Italia” ha così potuto dare spazio non soltanto alla figura di Don Bosco, scrittore ed editore, ma all’organizzazione e produzione dell’editoria salesiana in Italia ai tempi di Don Michele Rua (SAID-Buona stampa), di Don Paolo Albera (SEI) e di don Pietro Ricaldone (SEI).

In conclusione, ha affermato don Motto “l’umanesimo donboschiano, radicato nella visione cristiana dell’uomo vivente sub specie aeternitatis, ha continuato a lungo nella mens dei Salesiani, convinti come il Fondatore che non era possibile una vera educazione senza apertura al trascendente, ma anche che ad una religione semplicemente speculativa fosse preferibile una fede viva, sul campo, radicata cioè nelle pieghe della storia e della vita quotidiana, fatta di cultura, di lavoro, di dignità, di spazi dati allo sport, alla musica, al teatro, alla spontaneità d ei rapporti, all’esperienza di gruppo”.

“Nel dopo Concilio Vaticano II – aggiunge il Salesiano – con la nota formula ‘Educare evangelizzando ed evangelizzare educando’ i Salesiani hanno tentato di sintetizzare le tradizionali due finalità educative della loro azione, ‘l’onesto cittadino e il buon cristiano’, non separabili né giustapposte. Una storia salesiana, questa, in gran parte ancora da precisare e completare, sulla base di fonti documentarie che ci si augura possano essere disponibili in tempi brevi”.
link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=12926&Lingua=1
Cebu City, Filippine - Luglio 2015 - Un nuovo programma radiofonico “Panag-ambitay”
Cebu City, Filippine - Luglio 2015 - Un nuovo programma radiofonico “Panag-ambitay”
Cebu City, Filippine - Luglio 2015 - Un nuovo programma radiofonico “Panag-ambitay”, co-prodotto dai Salesiani, è stato lanciato in questi giorni sulla radio “DyRF - Radio Fuerza” (1215 AM), della Società del Verbo Divino. In onda tutti i lunedì dalle 8 alle 9 del mattino, è condotto da don Randy Figuracion, SDB, Delegato di Comunicazione Sociale delle Filippine Sud (FIS), Carol Gatchalian-Arcenal, catechista, e Marlon Ardiente, exallievo salesiano. Il programma, attraverso il suo formato interattivo – con telefonate o messaggi in diretta – vuole mettere in luce la presenza di Dio nella vita di ogni giorno.
link: www.infoans.org/6.asp?doc=12992&lingua=1&sez=6&sotSez=13
Spagna - Giovani senza titoli di studio ricevono formazione da grandi aziende grazie alle Piattaforme Sociali Salesiane
Spagna - Giovani senza titoli di studio ricevono formazione da grandi aziende grazie alle Piattaforme Sociali Salesiane
Lo scorso 3 luglio alcuni volontari della multinazionale J.P. Morgan hanno condiviso le proprie conoscenze finanziarie con i giovani del progetto “Prima Esperienza Professionale”, sviluppato dalle Piattaforme Sociali Salesiane.

Il progetto, guidato dalla Federazione delle Piattaforme Sociali Salesiane “Pinardi” e da J.P. Morgan, sta permettendo l’accesso di 80 giovani senza titoli di studio ad una formazione diversificata in aziende di primo livello, come: Grupo VIPS, KFC, Meliá, Hilton Madrid Airport o Parques Reunidos.

Operazioni quotidiane come gestire entrate e uscite, ottenere un prestito, comprendere come operano le banche, come risparmiare, sono difficili per i giovani che partecipano a questi programmi, molti dei quali sono immigrati. Imparare a muoversi praticamente in questo ambiente è quello che i volontari della J.P. Morgan hanno condiviso con i giovani nel corso della giornata del 3 lu glio.

Pinardi e J.P. Morgan hanno lanciato il Progetto “Prima Esperienza Professionale” nell’ottobre dello scorso anno, con lo scopo di “scommettere sulla creazione di possibilità per i giovani con minori opportunità nella nostra società”, come ha spiegato Jesús Javier Llorente, Presidente della Federazione Pinardi.

I giovani inseriti nel progetto apprendono le abilità specifiche nei loro settori di formazione grazie alle aziende partner e ricevono anche lezioni di inglese, di educazione finanziaria e altre competenze professionali, migliorando così il loro livello di occupabilità.
link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=12996

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Riunioni

PERU-LIMA: Peru 12-15 Sett 2015, Incontro dei Delegati CS del Interamerica
BRASILE-Brasilia: 17-20 Sett 2015, Incontro dei Delegati CS del America Cono Sud
INDIA-GOA: 5-7 Nov 2015. Incontro dei Delegati CS del Asia Sud
GIAPPONE-CHOFU: 10-11 Nov 2015. Incontro dei Editrici Salesiane del Asia
GIAPPONE-CHOFU: 12-15 Nov 2015. Incontro dei Delegati CS del Asia Est

           

Animazione
Lettera di Don Filiberto


Cari amici,
nei giorni scorsi Papa Francesco ha fatto un grande regalo alla FS, la sua lettera a motivo del Bicentenario della nascita di Don Bosco.
Fedele al suo stile breve, semplice e diretto segnala per prima cosa gli aspetti salienti della figura di Don Bosco: “egli visse la consegna totale di sé a Dio in uno slancio per la salvezza delle anime e realizzò la fedeltà a Dio e ai giovani in un medesimo atto di amore. Questi atteggiamenti l'hanno portato ad "uscire" e a operare decisioni coraggiose: la scelta di dedicarsi ai giovani poveri, con l'intento di realizzare un vasto movimento di poveri per i poveri; e la scelta di allargare tale servizio oltre le frontiere di lingua, razza, cultura e religione, grazie a un instancabile impulso missionario”.
Dopo aver fatto vedere le motivazioni profonde di Don Bosco, che dovrebbero essere pure quelle dei suoi Salesiani e più stretti Collaboratori laici, ci offre due compiti usciti dal discernimento sulla realtà giovanile: “il primo è quello di educare secondo l'antropologia cristiana al linguaggio dei nuovi mezzi di comunicazione e delle reti sociali, che plasma in profondità i codici culturali dei giovani, e dunque la visione della realtà umana e religiosa; il secondo è promuovere forme di volontariato sociale, non rassegnandosi alle ideologie che antepongono il mercato e la produzione alla dignità della persona e al valore del lavoro”.
Per essere educatori, evangelizzatori e comunicatori della gioia del Vangelo è necessario aprirsi a Dio ed entrare nel cammino della “ formazione, studio, riflessione, preghiera e ascesi. Don Bosco diceva ai giovani: «Io per voi studio, per voi lavoro, per voi vivo, per voi sono disposto anche a dare la vita”. (Costituzioni salesiane, art. 14).

Sono sicuro che questa lettera sarà accolta da ciascuno di voi come un bel invito per entrare nel cammino di conversione pastorale, sempre alla maggior gloria di D io e alla salvezza dei giovani. È così che concludiamo ufficialmente e con grande speranza l’anno Bicentenario.

Vi salutano e vi offrono preghiere e congratulazioni tutti i membri del Dicastero per la CS.
Maria Ausiliatrice sia vostra madre e protettrice come è stata di Don Bosco.

Cordialmente: d. Filiberto González
Consigliere Generale per la CS

Informazione:
RMG - Come sarà possibile seguire l’evento MGS a Torino?

RMG - Come sarà possibile seguire l’evento MGS  a Torino?
Come sarà possibile seguire l’evento per i giovani e i membri della Famiglia Salesiana che non potranno essere presenti fisicamente a Torino?

Ecco una domanda che ci siamo posti fin dall’inizio. Abbiamo creato una rete sociale che servirà come base per tutto quello che si vive. Ci sarà live streaming su YouTube, uso di Facebook, come anche già da adesso il materiale che sarà a disposizione dei partecipanti si trova sul sito www.symdonbosco2015.com

Non solo attenzione a chi non potrà essere presente, ma soprattutto a che, ad evento finito, tutta l’esperienza vissuta possa rimanere disponibile per tutti coloro che vogliono rivisitarla per riproporla nelle rispettive realtà pastorale. In poche parole abbiamo pensato l’evento 'glocalmente', cioè globalmente e localmente.

link: www.symdonbosco2015.com

Produzione:
Stati Uniti - Il rilancio del “Journal of Salesian Studies”

Stati Uniti - Il rilancio del “Journal of Salesian Studies”
“È con grande gioia che vogliamo segnare questo Bicentenario della nascita di Don Bosco con il rilancio del “Journal of Salesian Studies” (Rivista di Studi Salesiani). E mentre noi, l’Istituto di Studi Salesiani di Berkeley, torniamo indietro nell’impresa di realizzare pubblicazioni accademiche, vogliamo ringraziare i fedeli lettori e le biblioteche che sono rimasti in contatto con noi dopo l’ultima edizione a stampa del Journal nel 2007”. Così don John J. Roche, SDB, Direttore dell'Istituto di Studi Salesiani di Berkeley nel presentare il rilancio della rivista, avvenuto martedì, 23 giugno, festa di San Giuseppe Cafasso.

Il rilancio è iniziato in verità più di un anno fa, con la digitalizzazione e la pubblicazione on-line dei primi 15 volumi (25 numeri). Questo impegno è stato diretto dal signor Sean Bryan, membro del personale dell’Istituto Don Bosco negli ultimi tre anni, e recentemente laureatos i in Teologia. Il signor Bryan si è avvalso del sostegno di alcuni allievi universitari residenti nell’istituto e di studenti laureati presso la Scuola Domenicana di Filosofia e Teologia (DSPT); sono state molte ore di scansioni, formattazioni e indicizzazioni.

Per portare avanti il progetto, inoltre, don Emmanuel Camilleri, neo-dottorato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, ha gentilmente accettato la posizione di Caporedattore, e ha permesso di rilanciare la rivista in tempo per il Bicentenario. Don Camilleri è un salesiano da Malta che si è unito al personale dell’Istituto come professore di Storia e Spiritualità Salesiana. Ha portato nuove energie e risorse alla squadra di Berkeley e inizierà ad offrire la sua esperienza con le nuove classi dal prossimo semestre.

“Possa questo ritorno essere per tutti voi un’opzione per scavare più a fondo nel carisma salesiano e nella ricerca critica storica che questa rivista ha fornit o per molti anni. Che possa unirci tutti allo scopo di mantenere gli Studi Salesiani vivi e interessanti per i nostri tempi” ha scritto il Direttore, Roche. Che ha poi concluso: “nel giorno della festa di San Giuseppe Cafasso, che è stato così determinante nel formare il cuore pastorale di Don Bosco, si rilancia il nostro impegno al servizio dell’Educazione ed Evangelizzazione nello stile salesiano, per la gloria di Dio e la salvezza delle anime”.

La rivista avrà due uscite semestrali e si potrà ricevere, previa registrazione sul sito, sia in formato cartaceo, sia in digitale.
link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=12917

Preservazione:
Torino, Italia – giugno 2015 - “Nature domestiche”

Torino, Italia – giugno 2015 - “Nature domestiche”
Torino, Italia – giugno 2015 - “Nature domestiche” è il titolo e la chiave di interpretazione della realtà che lancia la mostra di Missioni Don Bosco al Palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino. Curata da Elisabetta Gatto e dallo staff della Procura missionaria, l`esposizione comprende materiale proveniente dal Museo Etnologico di Colle Don Bosco. Il percorso espone strumenti che descrivono il rapporto quotidiano fra gli indios Xavantes e Bororo del Mato Grosso, e ne ricava l`idea che la natura possa essere intesa da tanti punti di vista. Inaugurata alla vigilia dell`apertura del Bicentenario della nascita di Don Bosco, la mostra si propone la raccolta di aiuti per costruire pozzi a energia solare proprio nei territori Xavantes e Bororo, e nella sua essenzialità testimonia l`impegno missionario della Congregazione salesiana fin dai suoi inizi.
link: www.infoans.org/6.asp?Lingua=1&sez=6&doc=12911

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