Ricevi questa newsletter perché sei un Delegato o un punto di riferimento per la Comunicazione sociale.
Ci sono problemi nel leggere questa e-mail? Vai al tuo browser.

SSCS

Bollettino n°. 70 novembre 2015


A prima vista
Altre notizie

Italia - “Consensus Conference” sull’Educativo Digitale

Italia - “Consensus Conference” sull’Educativo Digitale

Diverse esperienze internazionali e nazionali, tra le quali il progetto dei Salesiani “iCNOS”, indicano come si stia verificando nel mondo della scuola un cambiamento paradigmatico, con il passaggio via via più intenso dall’“educativo cartaceo” all’“educativo digitale”. Per approfondire tale questione e gettare le basi per affrontarla al meglio, ieri, 12 novembre, presso il “Salesianum” di Roma si è tenuto un confronto tra esperti del settore.

L’iniziativa ha inteso proporsi come una “Consensus Conference”, ossia come un appuntamento che ha riunito esponenti della comunità scientifica e di pratiche del mondo della scuola per condividere e infine divulgare un insieme di Linee Guida sull’approccio educativo, fondandosi sul consenso tra gli autorevoli protagonisti di questo ambito.

A fare da sfondo alla conferenza ci sono i risultati ormai consistenti del Progetto iCNOS, che grazie alla sponsorizzazione dell’azienda tecnologica “Apple” attraverso “Rekordata”, ha portato ormai in 26 centri educativi salesiani iPad e altri strumenti digitali, per un totale di oltre 2100 allievi e 600 docenti coinvolti in un nuovo e innovativo tipo di didattica.

Il progetto iCNOS ha perciò elaborato una Linea Guida, frutto di 3 anni di ricerca e sperimentazione, e l’evento della Consensus Conference è stato mirato a raccogliere indicazioni e integrazioni al documento, per raggiungere il più alto consenso e infine affidare alla comunità scientifica e di pratiche del mondo della scuola una serie di raccomandazioni educative, didattiche, organizzative e tecnologiche, utili alla messa in atto di un’innovazione equilibrata e feconda.

L’educativo cartaceo, paradigma legato all’invenzione della stampa, aveva nell’aula, nella cattedra, nei banchi e in libri/quaderni gli strumenti principali dell’istruzione. L’educativo digitale richiede invece nuove forme di educazione, con spazi multipli, tempi flessibili e molteplicità di risorse per l’apprendimento. Per affrontare il cambiamento senza disperdere la ricchezza della tradizione, il nuovo paradigma richiede ricerca e progettazione pedagogica.

Alla conferenza di ieri hanno partecipato, tra gli altri, Daniele Barca del Ministero dell’Istruzione, Settore Innovazione Digitale; Alessandra Cenerini dell’Associazione Docenti Italiani; Alfredo Rubinacci di Tuttoscuola; Andrea Benassi dell’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione E Ricerca Educativa (INDIRE); e Cesare Benedetti, Apple Distinguished Educator.

Oggi le attività sono proseguite con una sessione di confronto riservata ai soli membri del CNOS (Centro Nazionale Opere Salesiane).

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13710&Lingua=1

Giappone - Primo incontro delle case editrici salesiane delle regioni Asia Sud e Asia Est-Oceania

Giappone - Primo incontro delle case editrici salesiane delle regioni Asia Sud e Asia Est-Oceania

Gli 8 responsabili delle case editrici salesiane con sede nelle regioni Asia Sud e Asia Est-Oceania hanno terminato oggi, 12 novembre 2015, i loro due giorni di dibattito e riflessione sulla realtà delle editrici salesiane in Asia e Oceania.

Don Mario Yamanouchi, Ispettore del Giappone, insieme al Delegato per la Comunicazione Sociale e alla sua équipe, ha accolto calorosamente tutti i partecipanti e provveduto all’organizzazione affinché l’incontro fosse fruttuoso.

La riunione è stata presieduta dal Consigliere Generale per le Comunicazioni Sociali, don Filiberto Gonzalez, coadiuvato dal suo Segretario, sig. Ephrem Santos, SDB. Un’altra caratteristica notevole di questo incontro asiatico è stata la presenza speciale della signora Marta Palomares (di Edebé-Spagna), Coordinatrice delle case editrici salesiane europee, che ha condiviso alcune buone pratiche avviate nella sua regione.

È la prima volta che le 3 case editrici salesiane originarie dell’India si sono incontrate con quelle dell’Asia Est-Oceania, aprendo la strada per dei piccoli, ma positivi passi congiunti basati su una visione realistica delle diverse situazioni delle 9 editrici salesiane di queste due regioni. Uno dei risultati è stata l’elezione dei Coordinatori per le editrici salesiane di entrambe le regioni: don John Kennedy Mariaprakasam, SDB, dell’Ispettoria di Chennai, come coordinatore per l’Asia Sud; e don Alex Garces, SDB, dell’Ispettoria delle Filippine Nord, per l’Asia Est-Oceania.

Nelle giornate di confronto sono state formulate alcune raccomandazioni da presentare agli Ispettori e ai Consiglieri regionali delle due regioni affinché la sinergia venga resa più facile e sia assicurato l’impatto positivo delle editrici salesiane sulla società – seguendo così l’esempio di Don Bosco comunicatore. Durante i due giorni di incontro i partecipanti hanno anche visitato la casa editrice “Don Bosco Sha” di Tokyo e la tomba del servo di Dio, don Vincenzo Cimatti, SDB.

Le attività proseguiranno ora con azioni di monitoraggio e progetti comuni fino al prossimo incontro, in programma per il 2019.

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13701&Lingua=1

India - Incontri e iniziative a margine dell’incontro dei Delegati per la Comunicazione Sociale della Regione Asia Sud

India - Incontri e iniziative a margine dell’incontro dei Delegati per la Comunicazione Sociale della Regione Asia Sud

Un interessante dialogo tra i giovani e i Salesiani partecipanti all’Incontro dei Delegati per la Comunicazione Sociale della regione Asia Sud ha avuto luogo giovedì scorso, 5 novembre, presso il centro “Don Bosco Panjim”. Il tema di confronto sono stati i Social Media e le nuove dimensioni che essi aprono.

“I Social Media sono concentrati su se stessi, riguardano la ricerca della popolarità, il dire al mondo chi sono, e aiutano a farsi una carriera, incontrare nuovi amici, organizzare riunioni ed eventi a budget limitato” ha detto uno dei relatori nel corso del dialogo.

Altri commenti sostenuti con grande convinzione dai giovani hanno presentato i Social Media come meno dannosi della televisione, in grado di favorire i contatti tra genitori e figli (in particolare quando questi sono lontani), di offrire una nuova piattaforma per mettere a tema i problemi dell’ambiente e della società, di rendere più fluidi i processi informativi e di ridurre il mondo alle dimensioni di un granello di senape…

Il dialogo si è concluso con la percezione condivisa che i Social Media sono una realtà con cui dover necessariamente fare i conti e degli strumenti la cui bontà dipende in ultima analisi dall’uso che se ne fa.

Un confronto equivalente è avvenuto anche con educatori, giornalisti ed esperti del settore, ed è stato moderato da don Cleofas Braganza, SDB, webmaster di donboscoindia.com. I relatori hanno esaminato gli aspetti sociali e medici dell’influenza e dei benefici dei Social Media e la sintesi dei lavori ha riconosciuto che i Social Media sono luoghi deputati alla comunicazione e alla condivisione di idee, e che pertanto il modo migliore per sfruttarne le potenzialità è riempirli con buone idee e dialoghi edificanti.

Inoltre, sempre a margine dell’Incontro dei Delegati di Comunicazione Sociale, il 6 novembre, il Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, don Filiberto González, ha rilasciato il primo manuale di stile del “Bosco Information Service” – la piattaforma di comunicazione dei Salesiani dell’Asia Sud.

Nel consegnare il nuovo manuale ai responsabili della Commissione Salesiana regionale per la Comunicazione Sociale (BOSCOM), don González ha osservato che il manuale è una testimonianza concreta del serio impegno per la Comunicazione Sociale da parte dei comunicatori salesiani in Asia Sud, e che oltre a favorire la comunicazione organizzata e sistematica, sarà anche d’esempio per le altre regioni salesiane.

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13677&Lingua=1

Filippine - Giovani contro il cyber-bullismo

Filippine - Giovani contro il cyber-bullismo

Nel fine-settimana del 17-18 ottobre, i Salesiani, insieme con l’UNICEF, la “Child Protection Network” (CPN) e altre organizzazioni attive per la tutela dei minori, hanno organizzato una conferenza di due giorni per contrastare il fenomeno del cyber-bullismo (bullismo su Internet), a cui hanno partecipato circa 200 giovani animatori e 100 insegnanti provenienti da 100 diverse scuole di Cebu.

Il successo è stato reso possibile grazie alla collaborazione di molte realtà salesiane: i ragazzi della pastorale comunicativa del Centro di Formazione Don Bosco di Talisay City, la Commissione di Pastorale Giovanile, quella di Comunicazione Sociale e il Movimento Giovanile Salesiano dell’Ispettoria delle Filippine Sud (FIS).

La conferenza ha avuto come suo motto “Shift Ctrl Del: Cyber Teens Responsible Leaders” che a partire dai comandi tipicamente disponibili su una tastiera per computer, intendeva far passare il messaggio: “Insegnare ai giovani a cambiare (SHIFT) i loro punti di vista, controllare (ConTRoL) la propria vita ed eliminare (DELete) la negatività nei Social Media”.

Nella circostanza i ragazzi hanno anche redatto e sottoscritto un Manifesto contro il cyber-bullismo.

“Riteniamo il bullismo un atto disumano e intollerabile, che se non curato, finirà per danneggiare ancora più persone e ragazzi come noi. Tuttavia, noi, come Animatori Adolescenti Responsabili in Rete (Cyber Teens Responsible Leaders), possiamo essere fautori della sua eradicazione” recita il manifesto.

Esso riporta anche l’impegno dei giovani per quest’azione di difesa e per il buon utilizzo dei Social Media: “crediamo che la nostra difesa inizi con la definizione dei nostri limiti nell’uso appropriato dei media, ancorati ai valori del rispetto, dell’empatia, della disciplina, della sincerità e della compassione. Siamo altresì convinti che tale difesa rafforzi i giovani come noi ad accettare le nostre differenze indipendentemente dagli attributi fisici, di razza, status sociale, posizione economica, credo o religione”.

Quindi prosegue: “Pertanto, ci impegniamo ad essere catalizzatori di un movimento giovanile illuminato, che coraggiosamente si erga contro il cyber-bullismo, sensibilizzi ed educhi i nostri compagni di adolescenti sull’uso responsabile delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e presti la propria voce a chi non ha il coraggio di chiedere aiuto e parlare chiaro”.

Per l’occasione è stato lanciato anche un apposito hastag su Twitter – #CTRLYouthCon – che dal 13 al 22 ottobre ha raggiunto, secondo le statistiche disponibili, quasi 30.000 persone.

Ulteriori contributi sono disponibili su YouTube e su Facebook.

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13662&Lingua=1

Spagna - Un’opera di riferimento per il mondo salesiano

Spagna - Un’opera di riferimento per il mondo salesiano

La casa editrice CCS (Central Catequística Salesiana) presenta la versione spagnola delle “Fonti Salesiane. Don Bosco e la sua opera”, un libro che si concentra sulla storia, la pedagogia e della spiritualità del santo fondatore e del suo tempo. In questo modo la CCS fa proprie le indicazione consegnate dal Capitolo Generale 27 affinché si traducessero le fonti salesiane (CG27 n. 67.6). Il contenuto dell’opera è strutturato in tre parti: • Scritti e documenti per la storia di Don Bosco e dell’opera salesiana (don Francesco Motto) • Scritti e testimonianze di Don Bosco sull’educazione e sulla scuola (don José Manuel Prellezo) • Scritti e testimonianze di Don Bosco sulla vita spirituale (don Aldo Giraudo) Il lavoro è stato completato con le fonti, la bibliografia e un indice tematico per facilitare l’utilizzo sistematico dei contenuti. Come dice nella presentazione Don Pascual Chávez, IX Successore di Don Bosco, questo volume dovrebbe essere “come un vademecum necessario per conoscere Don Bosco e quindi per amare, imitare e invocare il nostro amato Padre”. Il CG27 ha assunto l’impegno di “approfondire la nostra spiritualità mediante la lettura frequente delle Costituzioni e lo studio delle Fonti Salesiane" (CG27 n. 67.3). Per questo, il libro si presenta come un’opera di riferimento essenziale per tutta la Famiglia Salesiana e anche come un regalo per l’Anno Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco.
link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13601&Lingua=1

Inoltrarla ad un amico

Conosci qualcun altro che potrebbe essere interessato in questa e-mail? Perché non inoltrare questa e-mail a loro?

Riunioni


           
Animazione
Lettera di Don Filiberto

Cari fratelli e amici della CS,

durante il mese di novembre abbiamo celebrato tre importanti incontri: a Goa per i Delegati Ispettoriali per la CS della regione Asia Sud, a Chofu l’incontro per i Direttori delle Editrici Salesiane delle regioni Asia Sud e Asia Est Oceania, e ancora a Chofu l’incontro per i Delegati Ispettoriali per la CS della Regione Asia Est Oceania.

Stiamo percorrendo come Congregazione il Progetto del Rettor Maggiore e il Consiglio Generale per il Sessennio 2014 – 2020. Questa comunione si è concretizzata nella scelta degli impegni comuni a livello Regionale, ispettoriale e personale per i prossimi due anni. Molto aiuta in queste due regioni avere un coordinatore, un sottocoordinatore e un segretario insieme all’Ispettore incaricato di ogni settore, nel nostro caso della CS, per compiere processi e camminare insieme.

Voglio segnalare quattro punti comuni alle sette regioni: l’aggiornamento del Piano Ispettoriale per la CS in accordo al Piano del Rettor Maggiore; la pianificazione e verifica comune tra tutti i settori, in tante ispettorie sempre con la presenza dell’Ispettore, sta diventando un modo strategico di collaborazione e coordinamento; l’importanza della formazione alla CS con l’aggiornamento di piani, organizzazione d’incontri e presenza del Delegato o personale qualificato nelle comunità formative; l’adattamento e messa in pratica delle linee e orientamenti per salesiani e laici collaboratori nell’uso delle reti sociali, alcuni ispettori l’hanno inserito dentro al codice etico e di comportamento ispettoriale.

Finalmente ecco un commento sull’incontro tenuto a Chofu, Tokyo, delle Editrici Salesiane delle due regioni dell’Asia. Ci siamo trovati editrici di diverso calibro ma consapevoli che tutte offrono cultura cristiana e salesiana dentro e fuori Congregazione. Questo le rende molto importanti nella propria regione. Sono realtà comunicative da promuovere e da non perdere sotto il coordinamento condiviso tra Delegato di CS, Economo e Delegato per la PG. Tutte affrontano le sfide delle nuove tecnologie, nuove culture e nuovi lettori, oltre a finanziamento e buona amministrazione. Il Delegato per la CS deve essere sempre pronto nell’animazione delle editrice e centri di produzione di cultura, pensiero, significati.

Vi salutano tutti i membri del Dicastero. Tutti vi offriamo la nostra preghiera.

Cordialmente in Don Bosco: d. Filiberto

Chofu Japan - Delegati CS


Informazione:
RMG - Il poster della Strenna 2016
RMG - Il poster della Strenna 2016

Ognuno di noi può fare un “esercizio di lettura” del poster della Strenna per il 2016: “Con Gesù percorriamo insieme l’avventura dello Spirito”. Non c’è bisogno di essere dei semiologi per interpretare i segni di un disegno, perché esso è eloquente per se stesso; si tratta di lasciare parlare ciò che l’immagine evoca in noi. Provo per questo a tratteggiare qualche suggestione a partire dai simboli che nel poster appaiono.

di Don Francesco Cereda,

Vicario del Rettor Maggiore

La basilica di Don Bosco a Castelnuovo, che sta sullo sfondo, ci ricorda che siamo appena usciti dal Bicentenario della nascita del nostro caro Padre e Fondatore. La memoria grata di questo evento, a lungo preparato e vissuto con profondità ovunque, ma specialmente sui luoghi salesiani, è una ricchezza che deve portare abbondanti frutti carismatici; quindi non può essere subito dimenticata, ma deve essere ravvivata nei suoi aspetti essenziali.

Il cammino di un popolo si snoda a partire dalle nostre umili origini dei Becchi; è una fiumana di gente. Siamo numerosi: la Famiglia Salesiana, i giovani, i laici; camminiamo tutti insieme e siamo contenti di farlo. Il simbolo del cammino richiama le parole della strenna: “percorriamo insieme”. Dal Bicentenario siamo usciti con una identità carismatica rafforzata e quindi con un senso di appartenenza più marcato. Il cammino è festoso; il cammino favorisce l’incontro e l’incontro sostiene il cammino; senza incontro non c’è cammino.

Noi camminiamo con Gesù. Egli è la direzione del cammino; noi tutti siamo diretti verso di Lui. Gesù è anche alla testa del cammino; Egli ci indica la strada, perché è la via; così infatti Egli ci dice: “Io sono la via”. Il cammino è la via percorsa dallo stesso Gesù. Egli però è soprattutto compagnia; come con i discepoli di Emmaus Egli si fa compagno amichevole di viaggio, soprattutto dei giovani. Gesù con una mano invita il giovane a camminare con Lui e a seguirlo; con l’altra gli offre sostegno e vicinanza; esprime amorevolezza; egli è il “volto della misericordia”.

Il cammino con Gesù è un’avventura; è un’avventura dello Spirito. Per questo Gesù rivolge l’invito al giovane: “su, vieni al mio seguito!”. Noi possiamo dire di sì o di no. Non sappiamo dove ci porterà il cammino della sequela di Gesù. Lo Spirito, che è il maestro interiore, ci suggerisce e ci convince ad accogliere l’invito di Gesù e a essere suoi discepoli. Lo Spirito è una presenza discreta e silenziosa; Egli scompare e non si nota per far posto a Gesù. Tu “non sai da dove venga e dove vada, perché egli soffia dove vuole”. Il suo soffio è impercettibile, ma anima e dà vita. Non si vede, ma è presente.

Il cammino con Gesù, che è un avventura dello Spirito, provoca l’incontro. Nel primo piano del poster c’è l’incontro disponibile del giovane con Gesù. Il giovane porta nel cuore lo spirito di Don Bosco. Se nella preparazione al Bicentenario siamo stati invitati a ripartire da Don Bosco; ora il nostro impegno è “ripartire da Gesù” nel nostro modo specifico salesiano. Il centro e il primato va dato al Signore Gesù: mettiamoci al seguito di Cristo sui passi di Don Bosco.

Il poster, opera dell’artista spagnolo David González Arjona, di ARTIA COMUNICACIÓN, è disponibile in 7 lingue ed è scaricabile dal sito sdb.org o può essere richiesto per email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
link: www.sdb.org/rettor-maggiore-it/1036-strenne-rm-prog/1498-strenna-2016-con-gesu-percorriamo-insieme-l

Produzione:
Messico - Don Bosco in realtà aumentata
Messico - Don Bosco in realtà aumentata

Portare ovunque Don Bosco, con un pizzico di simpatia, ma anche di profonda ammirazione, era l’intenzione dell’Ispettoria di Messico-Guadalajara quando ha recentemente lanciato un’applicazione per smartphone e tablet che consente di visualizzare e interagire con un Don Bosco animato digitalmente.

L’applicazione, gratuita, è disponibile in spagnolo sia per i dispositivi Android che per i telefoni e tablet basati sul sistema iOS, e permette di visualizzare Don Bosco in realtà aumentata, concetto che si riferisce alla combinazione della visione di un ambiente reale mescolato con elementi di design prodotti digitalmente; in questo caso, una volta scaricata e installata dagli appositi market digitali l’applicazione “DonBoscoRA”, quando la fotocamera del dispositivo capta il logo della Direzione Generale Opere Don Bosco – noto anche come logo salesiano – verrà mostrata un’animazione del santo dei giovani.

L’applicazione consente di interagire con il Don Bosco virtuale, attraverso i pulsanti mostrati sullo schermo del dispositvo; tra le altre cose, è possibile ascoltare la preghiera di Don Bosco, un canto salesiano o qualche suo consiglio, o anche farsi una foto con lui.

L’intento di questo dono che l’Ispettoria di Messico-Guadalajara offre a tutte quelle persone che si sentono vincolate a san Giovanni Bosco, non è semplicemente presentare il Santo dei Giovani in un modo molto attuale; ma, dal punto di vista pastorale, è stato un modo per accettare l’invito a utilizzare nuovi linguaggi per consentire che l’infinita ricchezza del Vangelo e del carisma salesiano possa raggiungere le menti e i cuori dei giovani.

E, inoltre, l’applicazione è stata pensata come una bella iniziativa per tra le tante realizzate in tutto il mondo per celebrare il Bicentenario della nascita di Don Bosco.

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&doc=13648&Lingua=1

Produzione:
Italia - VI Convegno internazionale ACSSA: nuove cariche nella Presidenza e un libro
Italia - VI Convegno internazionale ACSSA: nuove cariche nella Presidenza e un libro

Si è concluso ieri, 1° novembre il VI Convegno internazionale dell’Associazione Cultori Storia Salesiana (ACSSA).Nelle 5 giornate del convegno si sono succedute quasi 40 relazioni preparate da studiosi/e di 16 nazioni diverse, è stato rilasciato un volume sui 20 anni dell’ACCSA e si è rinnovata la Presidenza.

Gli interventi del convegno hanno toccato la stampa quotidiana, periodica, pedagogica, l’editoria infantile, la toponomastica, i monumenti, l’intestazione a Don Bosco di scuole statali e private non salesiane, opere sociali, carceri, ospedali; testimonianze sugli effetti della devozione popolare anche in contesti prevalentemente non cristiani…

Alcune ricerche su temi civili (la costruzione di Brasilia, l’istituzione della giornata della gioventù, il 31 gennaio di ogni anno, a Santo Domingo da parte delle autorità statali) hanno aperto orizzonti di tipo socio-politico propri di alcuni ambienti latino-americani. È emerso però con chiarezza che la maggiore incidenza di Don Bosco nei diversi contesti va cercata soprattutto nel campo educativo.

Alla chiusura del convegno si è provveduto al rinnovo quinquennale della presidenza dell’Associazione, che dal convegno precedente ha fatto registrare un aumento notevole di soci, specie tra le FMA, e di sezioni nazionali. Pertanto si è deciso di modificare ad experimentum lo statuto e di aumentare il numero dei membri della Presidenza per una maggiore rappresentatività continentale.

Sono stati eletti 4 consiglieri/e per l’Europa, 2 per l’Asia, 2 per l’Africa, 2 per l’America, mentre il direttore dell’Istituto Storico Salesiano fa parte di diritto della presidenza. Tra gli 11 consiglieri, tre sono Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA).

La carica di Presidente è stata attribuita al prof. don Francesco Motto, per quella di segretario/economo è stato confermato don Stanislaw Zimniak.

Nell’ambito del convegno è stato anche rilasciato il volume “Investire nel futuro tutelando la memoria. Venti anni dell’Associazione Cultori di Storia Salesiana (1995-2015)”, curato da sr Grazia Loparco, FMA, e don Zimniak. Il volume presenta in due parti la vita dell’associazione e alcune riflessioni sul rapporto stretto tra memoria, storia e attualità dal titolo “Memoria in prospettiva”.

Si legge nella prefazione del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime: “Quando noi ci accostiamo alla memoria storica di Don Bosco e dei suoi discepoli, rimaniamo toccati profondamente dalla loro vigorosa audacia apostolica e, nel contempo, sentiamo sorgere dentro di noi una specie di chiamata a cercare e studiare nuove strade per l’evangelizzazione dei giovani, attraverso l’educazione e l’istruzione, specie di quelli che si trovano in maggiore disagio”.

“Per la costruzione dell’identità salesiana è insostituibile la conoscenza storica. In un tempo in cui la mobilità e il cambiamento caratterizzano il clima culturale che si respira, è di vitale importanza soprattutto nel percorso formativo delle future FMA curare queste dimensioni perché non si disperda un patrimonio che costituisce la ricchezza della nostra Famiglia religiosa” aggiunge la Superiora generale delle FMA, Madre Yvonne Reungoat.

link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=13634

Preservazione:
Vietnam - Completata la traduzione dell’opera di don Lenti in vietnamita
Vietnam - Completata la traduzione dell’opera di don Lenti in vietnamita

Trasmettere la storia e la spiritualità salesiane in maniera accessibile a tutti è un impegno costante della Congregazione ed è un’attività che vede in prima linea quanti svolgono “il ministero” della traduzione. Per questo è stato salutato con grande entusiasmo il completamento della traduzione in vietnamita dell’opera “Don Bosco, History and Spirit” di don Arthur Lenti, SDB.

Autore della traduzione è don Joseph Phuoc Nguyen, Delegato per la Formazione dell’Ispettoria del Vietnam ed esperto traduttore di letteratura salesiana. Don Phuoc, peraltro, è figlio d’arte, dato che anche suo padre è un noto traduttore e ha lavorato alla traduzione dei primi 13 volumi delle “Memorie Biografiche”.

“Le traduzioni sono una grande necessità in Asia orientale e i confratelli stanno facendo un lavoro meraviglioso, a volte loro stessi, come nel caso di Joseph Phuoc, a volte con l’aiuto di esperti – il che comporta ingenti spese” ha commentato don Ivo Coelho, Consigliere generale per la Formazione.

“Don Joseph Phuoc è sorprendente: è uno di quei traduttori nati, che lavora senza troppo sforzo; una volta mi ha detto lui stesso: la traduzione scorre da sola, perché ne ho fatte così tante e perché ci metto passione” ha concluso il Consigliere.

Poco più di un anno fa, in occasione del primo incontro dei traduttori della regione salesiana Asia Est-Oceania, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ebbe a ricordare: “Ho già espresso in varie occasioni la mia convinzione riguardo l’importanza che le traduzioni, e in particolare i traduttori, abbiano per la Congregazione”, sottolineando quanto sia rilevante che i contenuti prodotti nel mondo salesiano siano facilmente accessibili a tutti.

link: www.infoans.org/1.asp?sez=1&sotSez=13&doc=13719&lingua=1