Il settore della Comunicazione Sociale, per rispondere alla promozione dell’azione salesiana nell’ambito e nel coordinamento dei centri e delle strutture di comunicazione, è organizzato attorno a tre fondamentali aree:

  • Animazione e formazione dei confratelli
  • Informazione salesiana
  • Strutture e imprese editoriali di molteplice forma

A livello operativo

  • Le persone a tempo pieno a servizio del settore, assumono tutti gli impegni del Dicastero con senso di équipe e di collaborazione, rispettando i ruoli particolari affidati a ciascuno, e lavorando in maniera funzionale e flessibile, coordinate dal consigliere generale per la Comunicazione Sociale.
  • La scelta del personale e la distribuzione dei rispettivi compiti è fatta tenendo conto delle esigenze del programma del sessennio.
  • Il Settore si avvale della collaborazione di una consulta mondiale composta da esperti salesiani e laici per le diverse aree, come organismo di consulenza permanente.

Animazione e formazione

  • Preparare i confratelli perché operino efficacemente nel settore
  • Elaborare e diffondere la politica globale della Congregazione per il settore CS
  • Sostenere l’elaborazione di un piano ispettoriale per la CS
  • Promuovere la collaborazione vicendevole con i centri di formazione alla CS
  • Collegarsi e partecipare con organismi ecclesiastici e civili che operano e coordinano il settore della comunicazione sociale

Informazione

  • Portare a pieno regime l’Agenzia ANS, il BS e il Portale web
  • Costituire una rete di corrispondenti nelle diverse zone della Congregazione
  • Curare la qualità dei prodotti informativi
  • Realizzare una rete elettronica e telematica efficace ed efficiente, a livello centrale della Direzione Generale e a livello ispettoriale
  • Coordinare l’ufficio stampa e l’immagine istituzionale

Imprese

  • Consolidare l’esistente (continuità, formazione, qualità)
  • Coordinare le strutture e le imprese che lavorano nello stesso settore
  • Studiare un progetto di sviluppo e di nuove possibilità di ampliamento
  • Dare inizio e sostegno a presenze nuove, soprattutto in territori più bisognosi di orientamento e accompagnamento

Organizzazione e animazione nelle Ispettorie

  • L’animazione e l’organizzazione nelle Ispettorie per l’ambito della CS, prevede:
  • il Delegato per la Comunicazione Sociale:
  • “L’ispettore nomini l’incaricato ispettoriale della Comunicazione sociale. Egli:
    1. assisterà le singole comunità nella promozione delle varie realtà comunicative;
    2. presterà il suo servizio ai vari settori di attività e terrà i rapporti con gli organismi locali, ecclesiastici e civili.
  • In tutto ciò che riguarda l’educazione dei giovani, egli opera all’interno dell’équipe di pastorale giovanile” (CG23, 259; ACG 338, p. 61s).
  • l’organizzazione del settore della comunicazione Sociale.
  • L’organizzazione ispettoriale della comunicazione sociale consideri per un riferimento più immediato, però adattato all’ambito ispettoriale, la stessa organizzazione centrale del dicastero nelle tre aree: animazione e formazione, informazione, strutture e imprese editoriali.
  • L’animazione e la promozione della comunicazione sociale nell’ispettoria sia, perciò, orientata dalla Politica Globale comune e direzionata dal un Piano Ispettoriale di Comunicazione Sociale (PICS). Questo piano fa parte del Progetto Organico Ispettoriale (POI) e cerchi di applicare all’ispettoria la programmazione generale fatta dal Rettor Maggiore per il sessennio (Cf. CG25,105).

Sia per il primo che per il secondo argomento, il Libro del Delegato è un prezioso sussidio orientativo che offre vari suggerimenti al riguardo.