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SSCS
Bollettino n°. 67 agosto 2015

 

A prima vista

Altre notizie
India - Don Bosco Bicentenary International Short Film Festival
India - Don Bosco Bicentenary International Short Film Festival
Nell’ambito degli eventi per il Bicentenario della nascita di Don Bosco, l’8 agosto, si è svolto il “Don Bosco Bicentenary International Short Film Festival”, organizzato da “Boscom – South Asia”, con 63 film ispirati ai giovani, realizzati in India, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Australia, Uzbekistan, Spagna, Svizzera e Polonia.

Il festival si è svolto presso il Don Bosco High School, Matunga, edè stato aperto da Mahesh Bhatt, produttore e regista di Bollywood, exallievo della scuola, insieme asuafiglia Pooja, attrice,ha incoraggiato i giovani a seguire le orme di Don Bosco per farlo conoscere anche alle generazioni future, portando avanti gli ideali di empatia e compassione verso le sofferenze degli altri.

Presenti al festival l’attrice Vidya Balan, sostenitrice dell’evento, don Godfrey D`Souza, Ispettore di Mumbai, vari salesiani e membri della Famiglia Salesiana. Dopo la lettur a dei messaggi augurali di don Filiberto González, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale e don Maria Arokiam Kanaga, Consigliere per la Regione Asia Sud, è stato proiettato un video sul Bicentenario della nascita di Don Bosco.

Successivamente è iniziato il festival con la proiezione di 63 cortometraggi tutti ispirati a temi giovanili, realizzati in India, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Australia, Uzbekistan, Spagna, Svizzera e Polonia. 20 di questi film sono stati selezionati e saranno presentati simultaneamente in 55 strutture in 18 stati, ognuna con la propria giuria che provvederà al voto come miglior film, regia, sceneggiatura, fotografia, colonna sonora e attore. Dalla somma dei voti di ogni giuria scaturiranno i vincitori.

Don Ivo Coelho, Consigliere Generale per la Formazione, ha dichiarato “il festival è stato bene organizzato, e i film selezionati hanno mostrato temi giovanili estremamente rilevanti per il nostro t empo”.

La cerimonia di premiazione dei vincitori sarà presieduta dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Ángel Fernández Artime, in occasione della visita che effettuerà il prossimo settembre a Delhi.
link: donboscomumbai.org
Italia - Il VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice sulle reti sociali
Italia - Il VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice sulle reti sociali
Dopo una lunga attesa, a 4 anni di distanza dall’ultima edizione, svoltasi a Częstochowa, Polonia, nel 2011, si apre nel pomeriggio di oggi, giovedì 6 agosto, il VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice. L’evento, oltre a vedere l’adesione di un migliaio di persone provenienti da svariati paesi del mondo, vive anche sulle reti sociali, aumentando così la possibilità di partecipazione.

La pagina Facebook, l’account Twitter e i canali multimediali di YouTube e Flickr, sono le piazze multimediali in cui incontrarsi con i partecipanti a Torino. I pensieri e i saluti protagonisti dei messaggi saranno contraddistinti dalle parole guida #hicdomusmea, #adma2015, #200dB.

Tra le iniziative più significative segnaliamo la diretta streaming integrale dell’evento che, raggiungibile dal canale ufficiale YouTube, seguirà tutto il corso del congresso secondo il seguente palinsesto:

Giove dì 6 – festa di inizio

dalle 17 alle 19

Venerdì 7 – prima giornata

il mattino dalle 9 alle 13
il pomeriggio dalle 15:30 alle 19

Sabato 8 – seconda giornata

il mattino dalle 9 alle 13
la messa serale a Valdocco sarà trasmessa in differita alle ore 18

Domenica 9 – giornata finale al Colle

Eucaristia conclusiva presieduta dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime,trasmessa in differita dopo l’Angelus del Papa alle 12:20 – ora italiana – su Telepace (visibile su satellite e digitale terrestre), grazie alla Global Production.

Per informazioni, aggiornamenti e materiali è possibile visitare il sito ufficiale: www.congressomariaausiliatrice2015.org
link: www.congressomariaausiliatrice2015.org/
Italia - Siloe Film Festival: il Premio a Senza figli
Italia - Siloe Film Festival: il Premio a Senza figli
Dal 23 al 25 luglio presso il monastero di Siloe, a Grosseto, si è svolta la seconda edizione del Siloe Film Festival. Il docufilm dal titolo “Senza figli – Storie di paternità controcorrente” di Enrico Cassanelli e Fabrizio Marini, ha ottenuto il favore del pubblico il quale ha apprezzato la pellicola, finestra sull’esperienza educativa salesiana, ma anche racconto sulla storia di San Giovanni Bosco.



È “La sedia di cartone” di Marco Zuin a vincere la seconda edizione del Siloe Film Festival, attribuito da una giuria, gli altri riconoscimenti sono stati assegnati dalla Comunità Monastica e dal Pubblico che ha partecipato alla rassegna.
Il Premio della Comunità Monastica di Siloe è stato conferito da fra Roberto Lanzi (delegato Comunità Monastica di Siloe per il Festival) a “Merci de me répondre” di Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa.


L’attrice Valentina Carnelutti ha consegnato, infine, il Premio a “Senza figli – Storie di paternità controcorrente” di Enrico Cassanelli e Fabrizio Marini, che ha ottenuto il favore del pubblico il quale ha apprezzato il docufilm, finestra sull’esperienza educativa salesiana, ma anche racconto sulla storia di San Giovanni Bosco, fondatore della Congregazione Salesiana.

link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=13075
Italia - Il film Young Tiger vince il DB Educational Award
Italia - Il film Young Tiger vince il DB Educational Award
In occasione del Bicentenario della nascita di Don Bosco, il Dicastero per le Comunicazioni sociali, in collaborazione Cinecircoli Giovanili Socioculturali e la Facoltà di Scienze della Comunicazioni dell’Università Pontificia Salesiana ha promosso il premio "DB Educational Award", che è stato assegnato al film dal titolo Young Tiger (Francia) del regista Cyprien Vial in concorso al Giffoni Experience, festival internazionale della cinematografia per ragazzi che si è concluso ieri, 26 luglio.

L'attenzione dei salesiani al cinema educativo, nell'ambito di un evento di portata mondiale come il Giffoni Film Festival, rappresenta un importante riconoscimento al valore della comunicazione al servizio dei più giovani. Nel contempo, un premio dedicato a Don Bosco in un contesto che richiama ogni anno migliaia di giovani, costituisce una occasione per essere presenti e visibili nel mondo della cultura giovanile internazionale, creando così una esperienza di incon tro fra la Famiglia Salesiana e i tanti giovani che non fanno solo da spettatori ma diventano protagonisti in mezzo a tanti partecipanti all’esperienza del Festival di cinema e cultura.

Il premio, che è stato consegnato da don Filiberto González, Consigliere Generale per la Comunicazione Sociale, è stato assegnato da una giuria costituita da cinque giovani, provenienti da altrettante realtà salesiane dell'Italia, e da tre adulti appartenenti ai Cinecircoli Giovanili Socioculturali e la Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell'Università Pontificia Salesiana.

Alla pellicola vincitrice è stata assegnata una somma in denaro, che sarà devoluta a sostegno di due progetti educativi salesiani a Manouba, Tunisia e la missione di Lauaretê, Amazzonia,Brasile, scelti dal regista e dalla produzione del film premiato. Il Regista, emozionato al momento di ricevere il premio, ha detto: “è bello essere collegati da questo festival con persone e pos ti lontani e in difficoltà”.

L'esperienza di quest'anno segna la felice collaborazione dell'organizzazione del Giffoni Film Festival, che in questo modo ha partecipato alle celebrazioni del Bicentenario per essere dove sono i giovani.
link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=13055
India-Una libro appena pubblicato in inglese:
India-Una libro appena pubblicato in inglese:
India-Una libro appena pubblicato in inglese: “Viva Don Bosco: Vita, opere e spiritualità di Don Bosco”. Scritto da don Elias Dias, SDB Mumbai -India.

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Riunioni

PERU-LIMA: Peru 12-15 Sett 2015, Incontro dei Delegati CS del Interamerica
BRASILE-Brasilia: 17-20 Sett 2015, Incontro dei Delegati CS del America Cono Sud
INDIA-GOA: 5-7 Nov 2015. Incontro dei Delegati CS del Asia Sud
GIAPPONE-CHOFU: 10-11 Nov 2015. Incontro dei Editrici Salesiane del Asia
GIAPPONE-CHOFU: 12-15 Nov 2015. Incontro dei Delegati CS del Asia Est

           

Animazione
Lettera di Don Filiberto


Cari amici e amiche,

appena otto giorni fa ero a Torino – Valdocco – Colle per celebrare, con due grandi eventi, la clausura ufficiale dell’anno Bicentenario della nascita di Don Bosco: l’incontro internazionale di ADMA e quello del SYM.

Sono stati due eventi pieni di senso e vissuti in profondità sin dalla curata preparazione, durante la celebrazione e nel cammino successivo.

Il primo ci ha fatto capire una bella evoluzione della Associazione diventata più familiare e più giovanile e con un impegno ecclesiale e sociale chiaro, senza dimenticare la convinzione di Don Bosco e di ogni membro della Famiglia Salesiana: “Maria ha fatto tutto”. Il SYM ci ha fatto capire la maturità acquisita dai giovani membri del Movimento Giovanile Salesiano, tutti protagonisti impegnati nel diventare “buoni cristiani e onesti cittadini” nelle proprie Ispettorie e società nazionali. Un altro punto molto importante è stata la presenza d i tanti Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice e altri membri della Famiglia Salesiana, impegnati nell’accompagnamento spirituale dei giovani. Ho la convinzioni che con giovani, Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice di questa qualità, il Signore ci darà il futuro del Carisma salesiano tanto necessario per la Chiesa e per la società al servizio dei giovani, particolarmente di quelli che non conoscono Gesù e il Suo Vangelo, di quelli che non hanno accesso all’educazione e al senso della vita.

In queste celebrazioni il ruolo della comunicazione è stato fondamentale. I giovani di tutto il mondo sono stati protagonisti nell’ informare tramite le reti sociali e internet. Sul posto è stata presente una grande Equipe di operatori che continuamente erano in contatto, in rete, con i Delegati di CS di tutto il mondo e con i media ecclesiali e sociali. Grazie a quest’Equipe, ai Traduttori nelle diverse lingue e a voi, questi eventi sono stati conosciuti in tutto il mondo.
Auguri per la vostra mistica e disciplina comunicativa, auguri per il vostro impegno e lavoro professionale nel campo della CS.

Fare rete, fare equipe, fare sinergia, ci fa veramente forti e significativi in questo settore della missione salesiana.

Vi salutano tutti i membri del Dicastero per la CS.

Cordialmente in Don Bosco: d. Filiberto

Informazione:
Slovacchia - Un francobollo e una nuova chiesa dedicati a Don Bosco nel suo bicentenario

Slovacchia - Un francobollo e una nuova chiesa dedicati a Don Bosco nel suo bicentenario
Due momenti molto speciali per la Famiglia Salesiana e la Chiesa in Slovacchia nel Bicentenario di Don Bosco – un francobollo e una nuova chiesa dedicati a Don Bosco, proprio nei giorni della conclusione del Bicentenario.

di Rastislav Hamrcek, delegato di CS, SLK

La posta slovacca ha dedicato al Santo dei giovani un’edizione speciale del francobollo con un’immagine di Don Bosco ed una croce. Oggi, 14 agosto, giorno della emissione del francobollo, sono a disposizione anche le bustine con il timbro del giorno e un’immagine mariana – rappresentazione grafica del “M” della vetrata circolare della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. La Posta slovacca vuole fare omaggio non solo a Don Bosco nel suo giubileo e al suo lavoro per i giovani ma anche ai Salesiani come continuatori della sua opera,” ha detto sig. Martin Vanco, direttore dell’ufficio dei francobolli della Posta slovacca.

Il giorno stesso del Bicentenario, do menica 16 agosto 2015, nella città di Dubnica nad Váhom sarà consacrata una nuova chiesa, dedicata a Don Bosco. La presenza salesiana in questa città risale nei tempi del comunismo, nel1969. In tutta la città esisteva solo una parrocchia con una unica chiesa, i fedeli guidati dai Salesiani hanno deciso negli anni novanta di edificare una nuova chiesa e dedicarla al Santo dei giovani, tanto stimato tra i cittadini.

Dopo tre anni di lavori “nella primavera di questo anno ci siamo fatti coraggio e li abbiamo terminati e preparato la consacrazione della Chiesa per la data del Bicentenario,” ha detto il parroco salesiano don Marian Bielik.

Nell’altare sarà posta la reliquia di Don Bosco salvata da un salesiano nel 1950 quando il regime comunista con un atto di forza chiuse tutte le case religiose del paese. L’architettura della chiesa è centrale, davanti all’ingresso si apre una piccola piazza con un colonnato che dà l’impressione di una piccola piazza di San Pietro, elemento che crea un chiaro simbolo del legame della Chiesa locale con quella universale.

La messa della consacrazione sarà trasmessa dal vivo dalla televisione cattolica slovacca TV Lux, anche in streaming sulla pagina web della TV (www.tvlux.sk). Con questa chiesa la Slovacchia regala a Don Bosco nel suo bicentenario un nuovo posto dove i fedeli e sopratutto le giovani famiglie e i ragazzi della città di Dubnica nad Vahom cresceranno nella fede e nell’amore al Signore.

I Salesiani sono presenti in Slovacchia dal 1924, attualmente in 18 città del paese e con due missioni in Russia e una in Azerbaigian.
link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=13151

Informazione:
Asunción, Paraguay – agosto 2015 – In omaggio al Bicentenario della nascita di Don Bosco

Asunción, Paraguay – agosto 2015 – In omaggio al Bicentenario della nascita di Don Bosco
Asunción, Paraguay – agosto 2015 – In omaggio al Bicentenario della nascita di Don Bosco le poste del Paraguay hanno emesso il 12 agosto una serie di francobolli commemorativi in onore del santo dei giovani. L’evento è stato presieduto dal Direttore Generale delle poste del Paraguay, Ángel Pintos, e l’Ispettore salesiano del Paraguay, don Néstor Ledesma.
link: www.infoans.org/6.asp?Lingua=1&sez=6&doc=13159

Produzione:
Italia - “Tenaci, audaci e amorevoli”, è il libro dell’Editrice LAS sul V Successore di Don Bosco

Italia - “Tenaci, audaci e amorevoli”, è il libro dell’Editrice LAS sul V Successore di Don Bosco
Uscito in formato elettronico per l’Editrice LAS e presentato dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, il volume "Tenaci, audaci e amorevoli" contiene in più di novecento pagine le Lettere circolari ai Salesiani di don Renato Ziggiotti, V Successore di Don Bosco, dal 1952 al 1965, il quale, nel 1965 a conclusione del mandato, affidando la guida della Congregazione a don Ricceri, festeggiava i 150 anni della nascita di Don Bosco in qualità di primo Rettor Maggiore emerito.

“I lettori potranno conoscere attraverso numerosi cenni biografici i profili di salesiani “piccoli” e “grandi”, di vescovi e ispettori, di chierici e coadiutori, di fondatori e missionari riportati da Marco Bay, SDB, docente dell’UPS e curatore dell’opera, nelle abbondanti note a fine testo e nelle appendici (realizzate pensando soprattutto a studenti e ricercatori di salesianità).

Conoscere più profondamente Don Bosco, anche attraverso l’opera, la continuità e l’ispirazione dei suoi successori, è impegno di un amore che diventa vera garanzia di fedeltà nel proprio progetto di vita. Con slancio giovanile l’opera di Don Bosco continua la sua “storia senza tempo” nel tesoro pervaso dallo Spirito profondamente incluso in ogni persona dedita ai giovani per mezzo di una entusiasmante passione educativa”.

Il volume contiene inoltre dati statistici amministrativi della Congregazione, indici specifici, parole chiave e un album fotografico con immagini tratte dall’Archivio Salesiano Centrale (ASC).

È possibile trovare il libro sul sito della Editrice LAS
link: www.editricelas.it/shop/tenaci-audaci-e-amorevoli-lettere-circolari-ai-salesiani-di-don-renato-ziggi

Produzione:
Giappone - Guida per i luoghi salesiani in lingua giapponese

Giappone - Guida per i luoghi salesiani in lingua giapponese
Don Bosco Sha Giappone ha pubblicato la Guida in giapponese. Include storie, spiegazioni storiche e immagini interessanti, anche i codici QR. Può essere adoperata per far conoscere la famiglia Salesiana.. (152 pagine)

Preservazione:
Brasile - Addio a don Casimiro Beksta, una vita dedicata alla cultura indigena

Brasile - Addio a don Casimiro Beksta, una vita dedicata alla cultura indigena
È morto nella serata del 21 luglio scorso, presso l’Ospedale UNIMED di Manaus, il salesiano don Casimiro Beksta, di 91 anni. Nato in Lituania il 22 maggio 1924, era arrivato in Brasile negli anni ‘50 e inviato a São Gabriel da Cachoeira, nell’estremo nord dello Stato di Amazonas. Era l’ultimo dei grandi missionari di Manaus tra gli indigeni”, ha commentato don Natale Vitali, Consigliere per la regione salesiana “America Cono Sud”.

Don Beksta ha trascorso la sua vita con varie tribù indigene che abitavano la regione e intrapreso un percorso di documentarista, scrittore, linguista, intellettuale e sostenitore dei movimenti indigeni. Il suo operato lo ha portato a coordinare la Pastorale per gli Indigeni della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB) e lo ha trasformato in una delle figure più importanti durante la creazione del Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), avvenuta negli anni ‘70.

Aveva lasciato la Lituania, che all’epoca faceva parte dell’Unione Sovietica, a 18 anni ed era giunto in Germania. Rimasto orfano, dallo spirito molto religioso, entrò in seminario e desiderava andare in India. Grazie all’invito di un vescovo giunse in Brasile a Rio de Janeiro nel 1950 e nel dicembre 1951 fu trasferito nell’Amazonas.

Ha studiato Teologia a San Paolo, presso l’Istituto Pio XI, divenne sacerdote e finì missionario nell’alto Rio Negro, dove attraversò la foresta amazzonica alla scoperta di villaggi e comunità isolate, prendendo come sua residenza praticamente tutta la zona dell’alto Rio Negro e dei suoi affluenti, come Yauaretê, Tiquié e São Gabriel da Cachoeira.

È stato docente di Scienze Sociali presso il Centro Studi sul Comportamento Umano (Cenesch) di Manaus per 36 anni e le sue opere hanno avuto vasta eco internazionale. Antropologo culturale, don Bekstaè stato un punto di riferimento dell’e tnografia amazzonica, oltre una biblioteca vivente per scrittori, antropologi, drammaturghi e professori. Era studioso e consulente di mitologia e cosmologia indigena e parlava fluentemente varie lingue indigene. Uno dei suoi desideri era la riedizione del Dizionario di Lingua generale Nheengatu, elaborato da don Ermano Stradelli (1852-1926), un classico dell’etnografia amazzonica.

Le sue collezioni – note, riprese, appunti, strumenti che portava con sé … – sono ora una ricca eredità dell’Ispettoria Salesiana di Manaus. Una parziale sintesi della sua vita, del lavoro delle missioni salesiane in Amazzonia e del processo di colonizzazione dei popoli indigeni si trova nel documentario “CASIMIRO”, diretto da Erlan Souza e Fernanda Bizarria.
link: www.infoans.org/1.asp?Lingua=1&sez=1&doc=13050

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